Pudore e censura in Egittologia
In questo nuovo lavoro, il nostro Gilberto Modonesi ci porta a conoscenza di un articolo pubblicato nel 2002 sulla rivista "Egypt, Afrique et Orient" in cui si parla di interventi censori praticati dagli egittologi su monumenti e documenti egizi che mostravano scene di sesso e il membro maschile. Buona lettura!
Alcune curiosità sulla religiosità del sesso nell’Antico Egitto
Gli antichi egizi non avevano tabu di tipo sessuale. Il sesso era parte della quotidianità e certi comportamenti sessuali erano considerati normali ai fini della vita e associati a un valore fondante della cultura egizia: la fertilità a tutti i livelli. Gilberto Modonesi, in questo nuovo articolo, ci presenta alcune curiosità sulla religiosità del sesso nell'antico Egitto prendendo in esame alcuni oggetti "stravaganti" reperiti nelle tombe, ma che - proprio per il luogo in cui erano stati deposti - dovevano avere un significato religioso importante per il defunto.
Testa a pera o testa a uovo?
Nel complesso di Karnak, più precisamente nell'angolo nord-ovest del lago sacro, una scala conduce ad una struttura conosciuta come "l'edificio di Taharqa nel lago sacro". Purtroppo ne rimane solamente la parte sotterranea, ma certamente questa struttura aveva una relazione con le cerimonie che avevano luogo sulla superficie del lago.
L’edificio di Taharqa nel lago sacro di Karnak
Nel complesso di Karnak, più precisamente nell'angolo nord-ovest del lago sacro, una scala conduce ad una struttura conosciuta come "l'edificio di Taharqa nel lago sacro". Purtroppo ne rimane solamente la parte sotterranea, ma certamente questa struttura aveva una relazione con le cerimonie che avevano luogo sulla superficie del lago.
La piramide di Radjedef
La piramide di Djedefra, situata ad Abu Rawash vicino al Cairo, in Egitto, è una delle meno conosciute tra le piramidi dell'Antico Regno. Costruita durante il regno di Djedefra, figlio e successore di Cheope, risale al 2560 a.C. circa. L'amico Gilberto Modonesi ce la descrive in questo suo diario di viaggio. Buona lettura!
Balat, la mastaba di Khentika
Nel sito di Qila el-Debba, presso l'oasi di Dakhla, sorgono i monumenti funerari di quattro governatori vissuti durante i regni di Pepi I e Pepi II (VI dinastia). Uno di loro si chiamava Khentika, e con la guida dell'amico Gilberto Modonesi andiamo ad esplorare la sua mastaba. Buona lettura!