Ramesse II: Grande anche nello sport?
Chi non conosce Ramesse il Grande e la sua tanto celebrata battaglia di Kadesh!
Nonostante quanto ci è pervenuto dai testi incisi in numerosi templi d’Egitto, ben sappiamo che la battaglia ebbe tutt’altro epilogo e le esasperazioni propagandistiche, secondo le quali Ramesse II avrebbe annientato da solo l’esercito Ittita grazie all’aiuto di suo “padre” Amon, non possono essere accettate. Tuttavia è probabile che il celebre sovrano egizio fosse davvero un prode soldato ed un abile atleta.
Anche i Tiranni… vincono le Olimpiadi!
Nel nostro percorso sulle Olimpiadi attraverso i vari protagonisti, ci imbattiamo in un reperto… piccolo di dimensioni ma ricco per la storia che racconta. Ci troviamo a Reggio Calabria, splendido e florido centro della Magna Grecia e il suo tiranno, Anassila, volle celebrare un particolare momento della sua vita. Non tutti sanno, infatti, che Anassila fu vincitore nella 73esima Olimpiade (480 a.C.)
Il lato oscuro dello sport: anche nelle competizioni di 3000 anni...
“L’importante non è vincere, ma partecipare!” E’ con queste parole, con questa visione purista ispirata dai sacri giochi ellenici, che nel 1896 il barone francese Pierre De Coubertain inaugurava ad Atene i Giochi Olimpici dell’era moderna, parole ricche di significato, grandi principi e valore sportivo. Ma primeggiare sugli altri è stato sin dall’antichità un impulso che l’uomo d’ogni tempo non ha mai saputo contrastare. Ed è così che questa brama di successo, la determinazione a conquistare ad ogni costo il gradino più alto del podio, già nei tempi antichi ha portato all’esasperazione ciò che da sempre avrebbe dovuto essere espressione di gioia, soddisfazione e soprattutto divertimento. Sembra incredibile, ma ciò che stiamo per raccontarvi è lo sport di 3000 anni fa.
La donna e lo sport. Dall’antichità alle Olimpiadi di Parigi 2024
Associando le parole Sport e Antichità si pensa immediatamente all’agone sportivo che caratterizzava l’antica Grecia, i Giochi Olimpici, immaginando un mondo tutto al maschile in cui gli atleti si sfidavano per ottenere fama e gli innegabili privilegi di cui i vincitori, considerati veri e propri eroi, godevano.
Infatti, nell’antica Grecia, culla dei Giochi Olimpici, alle donne non era permesso partecipare alle Olimpiadi e una volta maritate non potevano neppure assistevi come spettatrici: pena la morte.
PAIDEIA, la mostra “sportiva” del MANN in occasione delle Universiadi
Lo scorso 1° luglio è stata inaugurata la mostra "Paideia. Giovani e sport nell'antichità", in programma al Museo Archeologico Nazionale di Napoli fino al...
Bikini: praticità ed eleganza da un antico mosaico romano
Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Bikini che proprio oggi spegne 79 candeline.
Ma come molti sanno questo indumento da bagno ha origini molto più antiche. Le celebri ragazze in bikini di Villa del Casale sfoggiavano già nel IV secolo d.C. una mise che era in voga in epoca romana.
Da dove viene il nome bikini? Come è nato? Perché proprio oggi è la giornata dedicata a questo costume?
Scopriamone di più!
















