Egitto: scoperta nella baia di Abukir la leggendaria imbarcazione di cui...

La meticolosa descrizione lasciataci da Erodoto di Alicarnasso nelle sue Storie in merito alle imbarcazioni con “costole interne” che solcavano le acque del Nilo non poteva essere frutto della sua fantasia, come sostenuto per secoli. Ora, a distanza di 2469 anni, la prova archeologia che queste imbarcazioni sono realmente esistite è arrivata proprio dalla città sommersa di Thonis-Heracleion - principale porto dell’antico Egitto sul Mediterraneo - con il ritrovamento di una “baris” in ottimo stato di conservazione, il cui schema costruttivo ci riporta a quanto ci ha tramandato lo storico greco.

Come funzionava una Fullonica

L’attività di una fullonica era una delle più redditizie per quanto riguarda l’economia dell'antica Pompei, diverse erano sparse per la città, ma le due più importanti si trovavano su due degli assi viari principali: via dell’Abbondanza e via Stabiana che ci permettono di conoscere anche i nomi dei proprietari, Stephanus e Veranius Hypsaeus. Ma cos’è una fullonica? Oggi potremmo chiamarla “lavanderia”, ma l’articolazione interna dei vari passaggi è ben più complessa.

La tragica morte di Paolo Malatesta e Francesca da Rimini

Siamo nel V canto dell’Inferno dantesco. Dante nella sua discesa con Virgilio incontra i lussuriosi che, spinti dalla passione amorosa, violarono le leggi umane e divine giungendo spesso a tingere il mondo di sanguinoso. Culmine del canto è sicuramente l’incontro con Francesca da Rimini. Ma chi era questa donna? Cosa fece per finire in questo girone infernale?

La crisi dell’Impero Romano nel III secolo d.C.

Nel corso del III secolo d.C. l’impero romano vive una profonda crisi, chiamata dagli storici “anarchia militare”, poiché, nel corso di un cinquantennio (235-284...

Dalla necropoli di Saqqara un capolavoro senza precedenti: una statua di...

Uno studio recentemente pubblicato sul Journal of Egyptian Archaeology, firmato dal dottor Zahi Hawass e dalla dottoressa Sarah Abdoh, getta nuova luce sull'arte funeraria dell'antico Egitto. La ricerca descrive una statua unica nel suo genere, risalente alla V dinastia (circa 2500-2350 a.C. ca), trovata nel 2021 a Gisr el-Mudir, un'area archeologica nota anche come il Grande Recinto situata a poche centinaia di metri a ovest della Piramide a gradoni di Djoser. Si tratta di una straordinaria scoperta archeologica.

Indagini sulla mummia di Seqenenra Ta’a hanno rivelato le circostanze della...

Grazie alle moderne tecnologie mediche ora sappiamo come morì uno dei sovrani dell’antico Egitto che pagò con la vita il desiderio di riunificare le Due Terre e liberarle dai suoi invasori. Seqenenra Ta’a, “il Coraggioso”, (XVII dinastia), fu ucciso in battaglia e i suoi imbalsamatori nascosero abilmente alcune ferite riportate alla testa. Scopriamo quali furono le sue ultime ore e perché fu un sovrano molto importante nella storia egizia.