Il mito di Leda e il cigno

Leda era la bellissima regina di Sparta, figlia di Testio, sposa del re Tindaro e madre di Clitemnestra, futura moglie di Agamennone e di Elena, per la cui bellezza scoppiò la guerra di Troia. Il mito racconta che Zeus innamoratosi perdutamente della giovane, per poterla vedere scese dall’Olimpo per raggiungere la vetta del monte Taigeto.

La dettagliata busta paga di un legionario romano emerge dagli scavi...

Qual era lo stipendio di un legionario romano del I secolo d.C.? Gli archeologi dell'Israel Antiquities Authority - che scavano a Masada, nel distretto meridionale...

Decifrata dopo 5000 anni la misteriosa scrittura dell’Elam biblico.

Dopo 5000 viene risolto il mistero della scrittura lineare elamita grazie ad alcuni bicchieri in argento provenienti dall'antica Susa, in Iran. Un gruppo di...

Alcune considerazioni sul tunnel scoperto nella Grande Piramide di Giza

Vista la grande attenzione ricevuta dalla notizia sul ritrovamento di un nuovo tunnel all’interno della Grande Piramide di Giza, appartenuta a Khufu, vogliamo portare...

Egitto: scoperta nella baia di Abukir la leggendaria imbarcazione di cui...

La meticolosa descrizione lasciataci da Erodoto di Alicarnasso nelle sue Storie in merito alle imbarcazioni con “costole interne” che solcavano le acque del Nilo non poteva essere frutto della sua fantasia, come sostenuto per secoli. Ora, a distanza di 2469 anni, la prova archeologia che queste imbarcazioni sono realmente esistite è arrivata proprio dalla città sommersa di Thonis-Heracleion - principale porto dell’antico Egitto sul Mediterraneo - con il ritrovamento di una “baris” in ottimo stato di conservazione, il cui schema costruttivo ci riporta a quanto ci ha tramandato lo storico greco.

Come funzionava una Fullonica

L’attività di una fullonica era una delle più redditizie per quanto riguarda l’economia dell'antica Pompei, diverse erano sparse per la città, ma le due più importanti si trovavano su due degli assi viari principali: via dell’Abbondanza e via Stabiana che ci permettono di conoscere anche i nomi dei proprietari, Stephanus e Veranius Hypsaeus. Ma cos’è una fullonica? Oggi potremmo chiamarla “lavanderia”, ma l’articolazione interna dei vari passaggi è ben più complessa.