La battaglia di Isso
Il 333 a.C. rappresenta una data importante per la storia greca; nel mese di novembre infatti l’esercito di Alessandro Magno sfidò quello del Gran Re di Persia, Dario III, nella famosa battaglia di Isso.
Cicerone vs Catilina: Quo usque tandem abutere, patientia nostra?
Quando Cicerone rivelò le intenzioni di Catilina davanti al senato, questo votò il senatus consultum ultimum, un decreto di emergenza che dava pieni poteri ai consoli e con un attacco durissimo pronunziò l’8 e il 9 novembre, il 3 e il 5 dicembre le sue celebri Catilinarie. La I e la IV davanti al senato, la II e la III davanti al popolo. L’Arpinate si presenta così come il campione della legalità repubblicana e come difensore dell’ordine costituito.
La dettagliata busta paga di un legionario romano emerge dagli scavi...
Qual era lo stipendio di un legionario romano del I secolo d.C.?
Gli archeologi dell'Israel Antiquities Authority - che scavano a Masada, nel distretto meridionale...
Decifrata dopo 5000 anni la misteriosa scrittura dell’Elam biblico.
Dopo 5000 viene risolto il mistero della scrittura lineare elamita grazie ad alcuni bicchieri in argento provenienti dall'antica Susa, in Iran. Un gruppo di...
Alcune considerazioni sul tunnel scoperto nella Grande Piramide di Giza
Vista la grande attenzione ricevuta dalla notizia sul ritrovamento di un nuovo tunnel all’interno della Grande Piramide di Giza, appartenuta a Khufu, vogliamo portare...
Sine nomine: il nome segreto di Roma
Era consuetudine comune nell'antichità non rivelare il vero nome della città: questo è stato il caso di Roma, il cui nome segreto, quando rivelato, fu pagato ad un costo altissimo, quello della vita. Fu il caso del tribuno della plebe Quinto Valerio Sorano che, in un periodo turbolento della storia della res publica romana, quello della guerra civile tra Caio Mario e Lucio Silla, fu condannato alla pena capitale per aver rivelato, nella sua opera “Epoptides” ("I misteri svelati"), il nome segreto di Roma (altre fonti sostengono che il vero motivo della sua esecuzione consistesse nella sua vicinanza politica a Mario), che avrebbe potuto essere nominato impropriamente dai nemici di Roma tramite il rituale dell'evocatio.


















