Pompei: rinvenuti resti di sacrificio nel Complesso dei Riti Magici

Si è conclusa la sesta campagna di scavi condotta nell’ambito del PRAEDIA Project nel Complesso dei Riti Magici a Pompei (Regio II, Ins. I,...

Egitto: nell’Oasi di Dakhla scoperte monete d’oro bizantine

E’ di nuovo l’Oasi di Dakhla a regalarci sorprese in terra d’Egitto; dalle sue sabbie, infatti, una scoperta tanto rara quanto preziosa: un tesoretto di 10 monete d’oro risalenti al periodo bizantino.

Meir, Egitto: rinvenuti ambienti di periodo copto e sepolture di Epoca...

© Ministero del Turismo e delle Antichità egiziane, rielaborato da Chiara Lombardi per MediterraneoAntico Il Ministero del Turismo e delle Antichità egiziane ha annunciato la...

Scoperti ad Eliopoli un colosso di Ramesse II e un busto...

La missione archeologica tedesco-egiziana che sta lavorando a Matariya, la vecchia Heliopolis, l’antica Iunu (o come traslitterato Iwnw), ha portato alla luce due statue ramessidi nell’area di Souq al-Khamis. Le statue, scoperte in un pozzo sommerso da una falda acquifera ad un metro di profondità, sono state trovate in frammenti nelle vicinanze del tempio voluto da Ramesse II. Una statua, scolpita in pietra calcarea, rappresenta Seti II. Il frammento corrisponde alla parte superiore della scultura, misura 80 centimetri di altezza e presenta i tratti del viso davvero delicati. Nella parte dorsale sono evidenti delle iscrizioni parzialmente leggibili, mentre sulla spalla destra è inciso il cartiglio che racchiude il suo nome. L’altra statua è in quarzite e a giudicare dalle proporzioni dei frammenti ritrovati dovrebbe essere un colosso di circa 8 metri (base compresa) probabilmente dedicato alla figura di Ramesse II.

Zeus torna in Italia

Era giugno quando il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini dava ufficialmente l’annuncio del rientro in Italia della Statua...

Uffizi: l'”Annunciazione” è di Leonardo da Vinci

Le Gallerie degli Uffizi prendono posizione sulla presunta attribuzione della celebre Annunciazione di Leonardo di Vinci ad Antonio del Pollaiolo, custodito presso il museo fiorentino.