Statue, un bagno pubblico tolemaico e una villa romana tornano alla...
Un recente intervento di archeologia preventiva condotto da una squadra del Consiglio Supremo delle Antichità nel quartiere di Muharram Bey (o Moharam Bek), nel cuore di Alessandria d’Egitto, ha riportato alla luce strutture e oggetti che raccontano, con straordinaria chiarezza, come la città sia cambiata nel corso dei secoli. Più che una semplice scoperta, si tratta di una vera e propria finestra aperta sulla vita quotidiana e sull’organizzazione urbana di una delle metropoli culturali più affascinanti dell’antichità.
Scoperte tombe di Epoca Tarda e tolemaica nel Delta egiziano
© MoTA / modificato da Chiara Lombardi per MediterraneoAntico
Il 23 luglio il Ministero per il Turismo e le Antichità egiziano ha annunciato la scoperta...
Identificato il titolare della Kampp 23: era il sindaco di Tebe
La missione archeologica egiziano-canadese impegnata nello scavo della tomba Kampp 23 nella necropoli di el-Assasif, sulla riva occidentale di Luxor, ha scoperto l'identità del proprietario della sepoltura rimasta per lungo tempo sconosciuta. Si tratta di una scoperta che riporta alla luce una figura dimenticata dell'antica Tebe: uno dei sindaci della capitale amministrativa delle Due Terre durante il periodo ramesside.
Al CAMNES il workshop “Sacredness at Deir el-Medina”
Si è da poco concluso il workshop internazionale “You Established the Sky, You Illuminated It with Light”. Sacredness at Deir el-Medina, organizzato dal centro...
Le barche solari di Senusert III
A Dashur, a Nord-Est della Piramide Rossa di Snefru, Senusert III (conosciuto anche come Sesostri III; XII dinastia 1878-1841 a.C. circa) edificò il proprio complesso funerario. Lo stile utilizzato univa le più arcaiche tradizioni dell’Antico Regno con le innovazioni dettate dalle nuove credenze religiose, dettando le basi per le strutture funerarie del Nuovo Regno.
Le tombe di Rabuya e Samut
Dopo un lungo restauro, Luxor apre al pubblico due tombe del Nuovo Regno: quelle di Amenhotep (TT416) e di suo figlio Samut (TT417). Scoperte nel marzo 2015, le tombe sono state restaurate e illuminate per visite sicure. Entrambi erano "Custodi delle Porte di Amon" durante la XVIII Dinastia, intorno al 1400 a. C. La tomba di Rabuia offre decorazioni vibranti che rappresentano la vita quotidiana e riti funerari, tra cui una rara scena della dea Renenutet che allatta un bambino reale. La tomba di Samut, più piccola ma elegante, presenta condizioni di conservazione notevoli. Oggi i visitatori possono ammirare questi tesori storici.


















