Parco archeologico di Aosta e la ricchezza dell’Area Megalitica di Saint-Martin-de-Corléans
Parco archeologico di Aosta e la ricchezza dell’Area Megalitica di Saint-Martin-de-Corléans
Ultimi mesi disponibili per poter visionare il magnifico sito archeologico aostano in occasione della...
Scoperto il più antico birrificio egizio ad alta produzione
La missione archeologica egiziano-americana guidata dal dottor Matthew Adams della New York University e dalla dottoressa Deborah Fishak della Princeton University ha riportato alla luce un antico birrificio. Si ritiene che possa essere il più antico birrificio egizio ad alta produzione. La scoperta è avvenuta a nord di Abido, precisamente a Sohag.
Scoperta una testa tolemaica a Taposiris Magna
Scoperta una testa di marmo finemente lavorata del Periodo Tolemaico a Taposiris Magna, un sito archeologico situato a 45 km a ovest di Alessandria d’Egitto.
Mummy Project: la mummia da salvare svela i suoi primi segreti
La mummia egizia del Museo Civico Archeologico di Bergamo è stata sottoposta a TAC, tomografia computerizzata presso il Policlinico di Milano, lunedì 21.06. Nel giorno dell’equinozio d’estate la mummia ha iniziato a rivelare i suoi primi segreti.
Le Guerre di Ramesse III
Traduzione e commento grammaticale dei testi a carattere militare dal Tempio di Medinet Habu.
“Lo sguardo dell’antropologo”: un nuovo allestimento per esplorare le connessioni tra...
La mostra, realizzata in collaborazione con il Museo di Antropologia dell’Università di Torino, restituisce al pubblico una parte della collezione dell’istituto universitario, chiuso dal 1984. Dopo la riapertura al pubblico delle proprie sale, il Museo Egizio riprende anche l’attività espositiva temporanea: da domani, sabato 13 giugno, e fino al 15 novembre, la visita della collezione egittologica viene arricchita da "Lo sguardo dell'antropologo”, una piccola mostra allestita in una sala del primo piano e realizzato dai curatori del Museo Egizio in collaborazione con il Museo di Antropologia ed Etnografia dell'Università di Torino (MAET).
La mostra nasce dall’intento di mettere in dialogo le collezioni dei due musei, proponendo una riflessione sulle modalità con cui la cultura scientifica europea, tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX, percepiva e classificava i suoi “altri”. Un progetto che mira a ricostruire i rapporti tra egittologia e antropologia, individuando prospettive di ricerca e possibili aree di collaborazione futura.

















