Dalla necropoli di Saqqara un capolavoro senza precedenti: una statua di...
Uno studio recentemente pubblicato sul Journal of Egyptian Archaeology, firmato dal dottor Zahi Hawass e dalla dottoressa Sarah Abdoh, getta nuova luce sull'arte funeraria dell'antico Egitto. La ricerca descrive una statua unica nel suo genere, risalente alla V dinastia (circa 2500-2350 a.C. ca), trovata nel 2021 a Gisr el-Mudir, un'area archeologica nota anche come il Grande Recinto situata a poche centinaia di metri a ovest della Piramide a gradoni di Djoser. Si tratta di una straordinaria scoperta archeologica.
Scoperta a Saqqara la tomba del tesoriere di Ramesse II
Una missione archeologica dell'Università del Cairo al lavoro presso la necropoli di Saqqara ha riportato alla luce la tomba di Ptah-M-Wia (“il dio Ptah siede nella sua barca”), tesoriere di Ramesse II, il longevo e famoso sovrano della XIX dinastia salito al trono nel 1279 a.C.
A Taposiris Magna scoperto un importante porto tolemaico mai documentato
Presso il sito archeologico di Taposiris Magna, situato lungo la costa occidentale di Alessandria d’Egitto, la missione guidata dalla dottoressa Kathleen Martinez ha portato alla luce una scoperta di grande rilievo: i resti sommersi di un antico porto, collegato direttamente al tempio e al Mar Mediterraneo.
Le liriche d’amore dell’Antico Egitto
Le liriche d'amore sono componimenti unici nella produzione letteraria egizia e risalgono tutte al periodo ramesside (XIX-XX dinastia). Si inseriscono in un filone in cui la lingua si rinnova con parole e forme che appartengono al linguaggio parlato. Sono classificate come “divertimenti del cuore”, una espressione che viene usata per indicare piacevoli situazioni conviviali.
Truffe nell’antico Egitto ?
Gli Antichi Egizi lasciarono molte mummie animali, avvolte e sepolte come quelle umane. Questi animali non erano realmente mummificati, ma imbalsamati per scopi religiosi, spesso venduti ai devoti che cercavano benedizioni. In Egitto, sono state trovate catacombe piene di animali imbalsamati, ma molti di questi erano falsi, creati per soddisfare la domanda. Gli esperti dell'Università di Manchester hanno analizzato oltre 800 mummie e scoperto che un terzo non conteneva resti animali. Utilizzando tecnologie avanzate, hanno trovato ad esempio, mummie di coccodrillo fatte di cuccioli e materiali come fango e ramoscelli.
I sandali bianchi e il segno geroglifico ankh
A suo tempo il Gardiner ha definito "cinghie di sandali" (sandal strap) l'oggetto che rappresenta il segno geroglifico ankh (= vita). Poiché non si vede un nesso tra l'oggetto e il suo significato, l'interpretazione di Gardiner suscita dubbi. L'articolo propone un'ipotesi che potrebbe confermare che il segno ankh (vita) rappresenta davvero cinghie di sandali.

















