Di un volumetto di Ippolito Rosellini
Nel volumetto "Un Bassorilievo-Egiziano nella Galleria di Firenze", edito nel 1826, Ippolito Rosellini affrontò la traduzione del testo di un bassorilievo policromo proveniente dalla tomba di Ptahmose a Menfi (XIX dinastia). Il bassorilievo presenta due sposi seduti che ricevono adorazione e offerte da parte dei figli. Il soggetto del reperto fu anche il motivo che portò Rosellini a scrivere il volumetto: un dono nunziale.
Scoperto il relitto di un’antica nave greca al largo di Alessandria.
La missione franco-egiziana dell'Istituto Europeo di Archeologia Subacquea (IEASM) ha scoperto il relitto di una nave greca lunga 25m e ricca di tesori risalente...
La tomba di Tutankhamon è in pericolo: deterioramento strutturale e rischio...
A oltre 100 anni dalla sua scoperta, la tomba di Tutankhamon nella Valle dei Re a Luxor versa in condizioni critiche. Gli studiosi avvertono che si tratta del momento di maggiore fragilità dalla sua apertura nel 1922. Le principali cause del deterioramento sono infiltrazioni d’acqua, crepe nei soffitti, crescita di funghi e l’instabilità della roccia su cui la tomba è scavata.
Parigi: “Ramsès et l’or des pharaons”. Dopo Tutankhamon, a La Villette...
Dopo la strepitosa mostra su Tutankhamon che nel 2019 ha registrato oltre 1,4 milioni di visitatori, la Grande Halle de La Villette di Parigi torna a raccontare l’Egitto faraonico e lo fa con una nuova grandiosa esposizione che attirerà ancora una volta non solo i grandi appassionati di questa antica civiltà ma anche i curiosi e tutti coloro che vorranno lasciarsi ammaliare dall’irresistibile fascino della terra dei faraoni. Ramsès et l’or des pharaons approderà a La Villette in primavera e per 6 mesi delizierà i suoi visitatori con ben 181 reperti originali, molti dei quali non avevano mai oltrepassato i confini egiziani prima di questa tournée.
Un caso di conoscenze iniziatiche nell’antico Egitto
Il passaggio dalla vita terrena alla vita ultraterrena è stato avvertito dagli antichi Egizi come un problema cruciale e adesso si sono applicati definendo un complesso di liturgie di varia natura, ma complementari allo scopo di raggiungere l’aldilà, di superare il giudizio morale sui loro comportamenti in vita e di essere ammessi come beati nei Campi di Ialu, il paradiso egizio.
“Sotto il cielo di Nut”: quando l’uomo incontra gli dei.
Prorogata fino all'8 maggio 2022 a causa del lungo periodo di lockdown e con un percorso modificato, la mostra "Sotto il cielo di Nut....

















