Alcune spigolature sullo strano destino delle mummie
L’analisi patologica delle mummie è da alcuni lustri uno strumento fondamentale di conoscenza delle modalità di vita e delle cause di morte degli antichi abitanti della Valle Nilo. Nella letteratura egittologica i reports degli scavi sono sistematicamente accompagnati da relazioni di patologi sui resti umani rinvenuti. I musei conservano con cura le mummie in condizione di umidità e temperatura atte a preservarle per la curiosità dei visitatori e le ricerche degli studiosi.
Scoperta stele con nuova versione completa del Decreto di Canopo di...
Una scoperta archeologica eccezionale è stata recentemente annunciata dal Ministero del Turismo e delle Antichità egiziano: è tornata alla luce una stele in pietra che rappresenta una nuova versione completa del celebre Decreto di Canopo, emanato nel 238 a.C. da Tolomeo III Evergete I.
Assuan: un team italo-egiziano scopre una tomba greco-romana
Nell'area attigua al Mausoleo dell’Aga Khan, sulla riva ovest di Assuan, la missione archeologica italo-egiziana guidata dalla prof.ssa Patrizia Piacentini dell’Università degli Studi di Milano ha scoperto una tomba scavata nella roccia il cui ingresso era ancora sigillato da un muro di pietra. La sepoltura, datata fine del Periodo Tardo faraonico al periodo greco-romano, presenta due camere funerarie e apparteneva ad un uomo di nome Tjt, capo carovaniere delle spedizioni verso l’Africa sub sahariana.
Nel Delta del Nilo scoperte sepolture predinastiche e del Secondo Periodo...
La missione archeologica dello SCA (Consiglio Supremo delle Antichità) al lavoro a Kom al-Kholgan, un sito archeologico sul Delta del Nilo situato a circa 140 chilometri a nord del Cairo, ha scoperto una necropoli risalente al Secondo Periodo Intermedio, il momento storico in cui l’Egitto fu governato dagli Hyksos, e 20 sepolture risalenti al periodo pre-dinastico Naqada III (3200-3000 a.C. circa).
Scoperta la prima mummia egizia in stato interessante
Di certo è stata una scoperta inaspettata quella in cui si sono imbattuti i ricercatori della Warsaw Mummy Project! Stavano conducendo delle indagini su una mummia il cui corpo sarebbe dovuto appartenere ad un sacerdote di sesso maschile di nome Hor-Djehuty vissuto nell’antica, quando hanno realizzato che le spoglie che stavano esaminando erano di una donna incinta. Immaginate che grande emozione e stupore scorgere prima un piedino e poi una manina del piccolo feto! Ma non solo…
Il Museo Archeologico Nazionale del Sudan è stato devastato e depredato...
Venerdì scorso l'esercito sudanese ha riconquistato il Museo Archeologico Nazionale del Sudan, ma lo ha trovato devastato e completamente depredato di tutti i suoi tesori. Quello che non è stato possibile vendere al mercato nero è stato distrutto dalle forze paramilitari della Rapid Support Forces (RSF).

















